Oscar Enogastronomici 2015

Siamo onorati di aver ricevuto la nostra “statuetta virtuale”  grazie all’articolo apparso sull’autorevolissimo sito di Luciano Pignataro.

In riferimento al nostro Millesulmare, di Grecanico Dorato, annata 2012 l’autore Fabio Panci si esprime così:

“Scoperto quasi per caso all’ultimo Vinitaly, ha modificato i miei personali parametri degustativi sui vini bianchi, lasciandomi letteralmente spiazzato. Sorprendente”

 

Riportiamo sotto un estratto dell’articolo e il link al blog: http://www.lucianopignataro.it/a/i-miei-oscar-enogastronomici-annata-2015/99446/

“Come sappiamo i giorni a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno sono, da sempre, appannaggio delle famigerate classifiche di gradimento in tutti i campi, politico, economico, sociale, e ovviamente anche in tema cibo/vino. Ammetto di essere sempre stato in difficoltà nello stilare una classifica di gradimento, in qualsiasi ambito, ecco perché aggirerò l’ostacolo del pronunciare la famosa frase “and the oscar goes to”, fermandomi un attimo prima alla fase delle nomination in una fantomatica notte dei miei personali oscar enogastronomici del 2015.

Partendo da un giudizio complessivo, non nascondo che il 2015 è stato un anno contrassegnato da moltissime luci in tema cibo. Ho potuto girare numerosi ristoranti, stellati e non, trovando alcune punte di assoluta eccellenza con attenzione massima per l’approvvigionamento delle materie prime, nel cercare sempre più la qualità assoluta dell’ingrediente (tra l’altro spesso a km zero). In ambito vino voglio premiare le varie sorprese, tutte molto gradite, ed alcune conferme incontrate da Nord a Sud della penisola. Restando ligio alle mie premesse, ed al titolo del pezzo, non andrò ad individuare “i colpevoli” ma solo a premiare chi ha avuto il grande merito di lasciare un segno indelebile, nel mio percorso gustativo “millesimato 2015”…

 

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