Millesulmare Sicilia DOC Bianco

Da uno dei vigneti più alti d’Europa un bianco sorprendente

Millesulmare Sicilia DOC Bianco
Tris Millesulmare Sicilia DOC Bianco

Da uno dei vigneti più alti d’Europa, posto a 1100 metri sul livello del mare sul versante Nord-Ovest dell’Etna, il vulcano attivo più altro d’Europa. In una zona incontaminata, tra antiche lave, boschi e piccoli frutteti. Da uve di Grecanico Dorato frutto di una selezione massale da antiche piante del posto durata circa 15 anni. Lo scheletro lavico del terreno conferisce al vino una forte nota vulcanica e minerale, mentre la forte escursione termica che si verifica all’altitudine del vigneto, regala aromaticità e profumi. Un prodotto interamente autoctono, dal vitigno ai lieviti usati in fermentazione, frutto di una meticolosa selezione dei grappoli già nel corso della vendemmia manuale. Giallo paglierino con eleganti riflessi dorati, brillante, fine all’olfatto e al palato, altamente vulcanico, con profumi intensi di frutta di montagna e una lieve nota di ananas. Armonico e persistente all’esame gusto-olfattivo.

Un vino di carattere, frutto di un vigneto estremo, di vignaioli autoctoni tanto quanto i vitigni che coltivano rispettando le antiche tradizioni del posto, di mani enologiche esperte ma poco invasive, che operano nel rispetto totale del grappolo e della filosofia di semplicità a cui si ispira il progetto. Un progetto portato avanti da una famiglia di proprietari pazienti, disinteressati al numero di bottiglie prodotte e al tempo che ci vorrà perché queste bottiglie raggiungano il mercato, ma animati soltanto dall’amore e dal desiderio di preservare e valorizzare antichi vitigni e un territorio di straordinaria e mistica bellezza.

 Denominazione:  Sicilia DOC Bianco.

 Vitigni:  Grecanico Dorato, vari cloni autoctoni derivanti da antichi vigneti del posto, innestati su Richter 110 e Paulsen 1103.

 Zona di produzione:  Contrada Nave, versante Nord-Ovest dell’Etna, quota 1100 metri sul livello del mare.

 Caratteristiche del vigneto:  Terreno altamente organico con scheletro lavico residuato di antiche colate. Impianto a spalliera guyot. Alcuni filari sono potati a doppio cordone speronato e stiamo osservando l’evoluzione delle piante negli anni. 1.5 x 0.8 metri. L’impianto è avvenuto in maniera assolutamente non invasiva, infatti nel terreno insistono diverse pianta da frutta, cespugli spontanei e un’ampia zona di bosco, per rispettare al massimo l’impostazione agricola tradizionale del posto e il microecosistema della contrada. La resa è di circa un chilogrammo di uva per ceppo.

 Clima:  Clima di montagna, caldo e secco d’estate, con imponenti escursioni termiche nel periodo di maturazione delle uve. Le condizioni microclimatiche non consentono la formazione di botritis.

 Vendemmia:  Vendemmia rigorosamente manuale, condotta nell’ultima settimana di ottobre da una squadra locale che conosce le caratteristiche del vitigno ed effettua una selezione dei grappoli in fase di raccolta. L’uva viene raccolta in cassette da 18-20kg e trasportata in cantina immediatamente dopo la raccolta.

 Note di vinificazione:  L’uva viene diraspata, non pigiata, e trasferita in pressa soffice, dove avviene una pressatura di circa 2 ore ottenendo circa il 60% di mosto fiore. Nella pressatura non superiamo mai gli 0,6 bar. Il mosto fiore, travasato in serbatoio coibentato, viene fatto decantare a freddo (a 10°C) per 36 ore, poi viene travasato, sfecciato ed inoculato con lieviti rigorosamente autoctoni e sostanze nutritive per gli stessi. La fermentazione alcolica si svolge a temperatura controllata di 18-20° c per preservare il corredo aromatico ed odoroso. 7 giorni dopo la fine della fermentazione, il vino viene travasato per separarlo dalle fecce grossolane e dopo 10 giorni si iniziano i batonage sulle fecce fini 1 volta a settimana. Il vino si stabilizza anche dal punto di vista tartarico col freddo. Questo rende il nostro vino meno acido, più morbido al palato e ne preserva gli aromi originari del grappolo. Dopo una leggera chiarificazione e filtratura, il vino viene imbottigliato e affinato per altri 6 mesi in bottiglia.

 Caratteristiche organolettiche:  Alla vista si presenta con un bel colore giallo paglierino brillante con sfumature dorate. Al naso è elegante ed equilibrato con delicate note di frutta e minerali. In bocca risulta secco, con una piacevole struttura acida e spiccati sentori minerali e note agrumate. Armonico e persistente.

 Gradazione alcolica:  12%

 Abbinamenti gastronomici:  Perfetto per pietanze a base di pesce, pasta alle sarde e finocchietto selvatico, arancine catanesi al ragù e agli spinaci, polpette di carne fritte, crispelle con acciuga, tempura di gamberi. Ottimo come ingrediente base della cucina di pesce. Perfetto in abbinamento con sushi e sashimi. Temperatura di servizio ideale 7-8°C.

 Bottiglie prodotte:  circa 3.200 nel formato 0,75l.

 Capacità di invecchiamento:  5 anni

 Prima vendemmia prodotta:  Microvinificazioni fino al 2004 con uve provenienti dalle piante madri del vigneto e dal 2007 in poi con uve del vigneto.

 

Note:
(1) Schede tecniche aggiornate per le annate 2014, che in alcune parti differiscono dalle vendemmie precedenti. Se interessati a caratteristiche delle annate precedenti, contattare sonia@santamarialanave.com.
(2) I lieviti autoctoni utilizzati in fermentazione sono il risultato della ricerca della Vinicola Benanti e da loro stessi brevettati.

Bottiglia Millesulmare Sicilia DOC Bianco

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